Nel nostro cortile di casa, non potevamo mancare!
I temerari all'appello sono stati oltre al sottoscritto Max e Kamikaze. L'altro socio storico purtroppo è rimasto ai box per problemi di vecchiaia (scherzo, Sacco !).
Ritrovo alle otto e mezza alla rotonda, salita verso Castel Raniero, iscrizione e ritiro del road-book, partenza alle nove.
Il primo tratto già lo conoscevamo, Olmatello, Berta poi giù dalla discesa delle api (bella!) fino al via Rio Chiè. Si risale sfilando Torre del Marino su asfalto e poi in discesa fino a deviare a destra per la via dei calanchi che porta fino a Rontana. Fino a qui è il giro già fatto l'anno scorso che poi proseguiva verso Brisighella e lungo il Lamone. Oggi invece ci siamo diretti verso Parco Carnè, altra salita, insomma. Quì inizia il tratto che non avevamo mai fatto. Una figata!
Sosta al ristoro quanto mai benvenuto e si riparte per un lungo tratto quasi tutto in discesa e in mezzo al bosco, spesso in single track; veramente divertente.
La discesa termina sulle Caibane a qualche km da Villa Vezzano che raggiungiamo però deviando in fuori strada, guado compreso (scarpe allagate).
Da Villa Vezzano torniamo su via Rio Chiè e qui deviamo su un percorso in risalita verso via Pergola molto utile per i giri futuri perchè ci consentirà di "chiudere" l'anello che di solito facciamo però su asfalto. Ormai siamo al traguardo e anche la salita è finita. Alla fine saranno più di 800m di dislivello, il mio record personale.
Arriviamo all'una passata. Ce la siamo presa comoda :-) ma meglio così perchè già con questo ritmo qualche crampetto s'è fatto sentire, figuriamoci se avessimo "tirato" di più.
Bella esperienza, davvero,era il mio primo raduno e mi sono divertito un sacco. Se fossero tutti così "abbordabili, beh, se ne potrebbero fare anche altri.
Tra l'altro è l'occasione per fare conoscenza con altri appassionati. Noi per esempio durante il giro abbiamo fraternizzato con un gruppo numeroso di Sasso Marconi e con un paio di ragazzi di Faenza, tutti simpaticissimi e con loro abbiamo praticamente fatto tutto il percorso. Un'ottima compagnia.
Adesso il prossimo passo sarà il giro in notturna. Sono mesi che c'ho quel lume "fotonico"; è ora di usarlo!
Ed ora qualche foto.
Studio del road-book
Sui calanchi prima di Rontana
I nostri eroi all'arrivo
Il tracciato del percorso è questo:
AGGIORNAMENTO 09-05-11
Aggiungo che rivedendo il road-book a mente fredda (e non obnubilata dalla fatica) mi sono reso conto che abbiamo saltato un tratto alla fine che prevedeva una discesa a poi un'altra salita per un centinaio di metri di dislivello. In totale sarebbero dovuti essere 935 metri!
A volte, vedi, sbagliare conviene :-)
AGGIORNAMENTO 10-05-11
Ho scovato il blog dei ragazzi di Sasso Marconi!
Ci sono delle bellissime foto ed un divertente racconto in cui compariamo anche noi come comparse nelle vasti di "badanti"


